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Lettera del Presidente Nazionale della P.ED.I.AS. Agostino Basile- 2012-04-21

Gentili Colleghe e Colleghi,

le procedure relative alla costituzione della nostra Associazione Professionale di Categoria sono state completate ad un mese esatto dall'Atto Notarile che ha permesso la "gemmazione" dalla Federazione Italiana Pedagogisti (FIPED), ereditando da essa la storia, la data di fondazione e i requisiti acquisiti.

Le procedure si sono completate proprio il giorno in cui il CoLap ci comunica che la Camera dei Deputati ha approvato la Legge 1934 e abbinate sulle professioni non regolamentate. Il testo è ora al Senato della Repubblica per la definitiva approvazione. Prendiamo questa coincidenza come un auspicio ed un augurio per la nascita della P.ED.I.AS..

Questo mese ci è servito per dedicarci a riflessioni e confronti importanti con i nostri avvocati e il nostro notaio.

Tali riflessioni hanno prodotto lo Statuto, i Regolamenti Interni, il Codice Deontologico ed il prezioso Nomenclatore della professione di Pedagogista.

Tali atti, insieme a tutte la domande per l’iscrizione ed il passaggio agli Albi della P.ED.I.AS. sono reperibili sul sito: www.pedias.it

Il nome che abbiamo deciso di dare alla nostra Associazione Professionale di Categoria come sapete, è "Pedagogisti ed Educatori Italiani Associati" (P.ED.I.AS.).

Perché anche Educatori? Perché il nostro percorso accademico non si sviluppa più verso un’unica professione, Pedagogista, ma come tutti sanno, con la riforma dei percorsi di laurea, si sviluppa con un triennio e con un successivo biennio. Il triennio che fornisce il titolo accademico di “Dottore” è stato specificato sotto il profilo professionale come “Educatore” dal PRIN 2007, “indagine nazionale per il riconoscimento delle professioni educative e formative nel contesto europeo", indagine voluta dalle Università e dal M.I.U.R. La P.ED.I.AS. pertanto si è posta la questione della rappresentanza dei Dottori Educatori oltre a quella dei Dottori Magistrali Pedagogisti. Del resto la rappresentanza dei laureati di primo livello è questione posta anche da tutti gli Ordini Professionali che indicano per i laureati di primo livello un’Abilitazione denominata di fascia B. Già questa è una novità nel panorama delle Associazioni Professionali in ambito educativo/pedagogico, ma non è la sola.

Il mese di saggia riflessione ci ha portati ad inserire nel nostro Statuto tutti i riferimenti che il Decreto Legislativo 206 del 2007 impone alle Associazioni Professionali rappresentative di professioni non regolamentate per essere iscritte nell’Elenco presso il Ministero della Giustizia. Ed ecco che nell’Articolo 10 del proprio Statuto la P.ED.I.AS. prevede che ad essa possono iscriversi anche coloro che hanno altri titoli accademici o anche studenti universitari, ma come prescrive l’Articolo 26, Comma 3, Lettera B del su citato Decreto Legislativo, tali iscritti non essendo né Educatori né Pedagogisti, non possono avere diritti partecipativi nella gestione della nostra Associazione Professionale, quindi tutti i nostri Consiglieri Nazionali e Referenti Regionali sono Pedagogisti e/o Educatori.

Non sarà pertanto possibile trovare nella P.ED.I.AS. sedicenti pedagogisti ed educatori laureati in psicologia, filosofia, giurisprudenza o altro che svolgono il mandato di consiglieri nazionali o referenti regionali.

La P.ED.I.AS. riconosce inoltre delle Scuole di Specializzazione, ma anche qui lo stesso Articolo 26, Lettera B del su citato Decreto Legislativo, indica che le Associazioni Professionali devono garantire l’assoluta mancanza di conflitto di interesse tra chi forma e chi rilascia l’Attestato di Competenza, alias Certificazione Professionale, alias i nostri Albi ed Elenchi.

Su questo punto sia la Direttiva Europea 2005/36/CE, Direttiva recepita proprio dal Decreto Legislativo su citato, è chiara: “chi forma non rilascia l’attestato di competenza e chi rilascia l’attestato di competenza non forma” e ciò non solo per evitare il conflitto di interesse, ma per evitare la autoreferenzialità. Quindi la P.ED.I.AS. si limita ai sensi dell’Articolo 16 del proprio Statuto ad accreditare e riconoscere scuole di diverso orientamento scientifico e clinico che obbediscono alle proprie Linee Guida sulla Formazione. Tutto ciò significa che la P.ED.I.AS. proprio in virtù del Decreto Legislativo non può avere partenariati di nessun genere con le scuole di specializzazione da essa accreditate e riconosciute, ciò anche a garanzia della pluralità di offerta formativa sotto il versante degli approcci scientifici e clinici.

Invitiamo i Colleghi tutti a prestare la massima attenzione in quanto sul territorio nazionale ci sono associazioni professionali che riconoscono e accreditano una sola scuola e quindi un solo approccio teorico scientifico e clinico o riconoscono diverse scuole con cui poi sviluppano partenariato, non dando così quella pluralità di offerta formativa di cui sopra che è la garanzia assoluta sul versante della ricerca sia scientifica che clinica.

In ultimo e non perché ultima cosa, il Decreto Legislativo 206/2007 è estremamente chiaro e puntuale sul versante delle garanzie che il professionista deve offrire all’utenza. Infatti coloro che si iscriveranno alla P.ED.I.AS. e avranno i requisiti per l’iscrizione all’Albo di Pedagogista, Pedagogista Clinico ed Educatore dovranno possedere un’assicurazione sulla responsabilità civile e professionale e aggiornarsi in modo permanente. Tali obblighi ogni Associazione Professionale dovrà imporli sottoponendo a controllo e monitoraggio periodico i professionisti.

Una mancanza di controllo potrebbe comportare sia per il professionista sia per l’Associazione Professionale che lo certifica problemi di natura giuridica, nel senso che l’associazione potrebbe essere cancellata dall’Elenco presso il Ministero della Giustizia. La P.ED.I.AS. prevede questi obblighi e non li prevede solo come atto interno, ma perché previsti nel su citato Articolo 26 del Decreto Legislativo 206/2007. Addirittura in merito all’aggiornamento permanente dei professionisti il Ministero della Giustizia scrive: “ sotto tale profilo la previsione normativa in esame (Articolo 26, Comma 3, Lettera E del Decreto Legislativo 206/2007) si pone nella linea di imporre per mezzo dell’Associazione rappresentativa, un obbligo di formazione permanente del singolo associato ...”. Gentili Colleghe e Colleghi, dopo aver preso visione delle regole che la P.ED.I.AS. si è data nel nostro sito Vi chiediamo di aderire alla Associazione Professionale di Categoria Pedagogisti ed Educatori Italiani Associati (P.ED.I.AS.).

Nel nostro sito troverete, come già detto sopra, anche tutte le domande per iscriverVi e per pagare la quota d’iscrizione per l’anno 2012.

In attesa di vederVi in tanti aderire alla P.ED.I.AS. cogliamo l’occasione per porgerVi i nostri cordiali saluti.

I Consiglieri Nazionali della P.ED.I.AS.

Debora Di Jorio

Santi Laganà

Valerio Sgalambro

Il Presidente del Consiglio Nazionale della P.ED.I.AS.

Agostino Basile

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